Annabella Vita

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Che la moda debba essere per forza di cose estremamente chic beh, questo già lo sapevamo, ma ci sono stilisti che riescono nel concetto di moda stesso a cogliere quelle sfumature che altri non hanno mai avvertito, come nel caso di Stella McCartney, la regina indiscussa della parte più glam mio guardaroba.

La stilista londinese è stata lungimirante, ha capito che oltre allo chic nella moda deve esserci anche un pizzico di fun & fit, disegnando una collezione sporty in collaborazione con Adidas.
Wintersports, running, tennis, golf, Gym Yoga, Gym Studio ha accontentato proprio tutti i tipi di donna sportiva. E a chi non dovesse bastare Stella ha dedicato anche una capsule collection dal nome Glow in the Dark fatta per non passare inosservate.

E’ tempo di rinnovare la parte fun & fit del mio guardaroba, sono pronta per una settimana di allenamento all’insegna di Stella McCartney.

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Corpi statuari anche a 60 anni, le frontiere della chirurgia si espandono all’infinito ed oltre ma quelle del benessere e del caro vecchio sport arrivano dove la chirurgia estetica non ha più i suoi poteri; nella mente – sana – e nel corpo – sano anche quello.

Dico NO alla chirurgia estetica – spesso selvaggia – che promette pelle da bambola al silicone, sono PRO, invece e da sempre per quelle pratiche che aiutano a conservare un corpo sodo e piacevolmente atletico anche dopo gli “anta”! Dimenticatevi il botulino, il bisturi e la convalescenza, c’è una soluzione che riscuote ampio successo anche tra le file di celebrities, e si chiama sport!

Madonna che fisico! E non nel senso dell’esclamazione, mi riferisco a quella favolosa donna che all’approssimarsi delle 53 candeline si rimpinza solo di alimenti sani e nutrienti e trascorre ogni attimo libero a fare sport! Una media di tre ore al giorno alle prese con nuoto, bicicletta, pilates, sollevamento pesi, power-plate – ve l’avevo detto io che va di moda – e cardio-wave. Mica male per una cinquantaduenne!

E vogliamo parlare del mito Sharon Stone? Anche lei, 50 anni suonati senza perdere la sua linea impeccabile che anche io personalmente le invidio!

Demi Moore si è guadagnata le attenzioni del baby-fidanzato Ashton Kutcher con quel suo fisico mozzafiato a ben 48 anni!

Insomma, che vi piaccia o no prima o poi invecchiamo tutti, il trucco sta nel farlo con classe ed eleganza, combiare la lista delle priorità ad alto costo che offrono un risultato di plastica con le soluzioni naturali, più economiche e sicuramente di maggiore effetto!

Oggi parliamo di American Apparel, il marchio di prêt-à-porter nato a Los Angeles che ha fatto e fa parlare molto, in bene e in male delle proprie campagne pubblicitarie più che delle collezioni stesse.

Alla svendita di abbigliamento nel nuovo punto vendita di Brick Lane a Londra, si sono presentate ben duemila persone creando uno scompiglio tale da scatenare una rissa, per non parlare  dell’ultima discussa trovata “Best Bottom 2010” il contest in cui è stato chiesto alle fan del marchio più temerarie di esibire quello che per molte donne rappresenta un vanto e per altrettante un vero cruccio, il didietro! Alla ricerca del sedere perfetto tra le donne comuni, quindi niente modelle dalle forme perfette, solo donne comuni, e se ne sono viste di tutti i colori!

Ma chiudiamo un occhio sul trascorso del brand e per quanto possibile concentriamoci su una nuova collezione dedicata, e questo ci interessa di più, al tennis!

Una collezione in linea con le tendenze della stagione che vede indossare gli abiti che generalmente utilizziamo nei giorni comuni come abbigliamento per lo sport: shots jeans, canotte, cardigan e cropped t-shirt.

Vi piace?

Primavera, la prima brezza tiepida, i colori che si accendono il fisico che si risveglia! Indubbiamente con questo freddo proiettarsi in avanti di qualche mese risulta impresa ardua, ma guardare avanti ci farà arrivare preparati alla nuova stagione.

Questa primavera sulle passerelle potrebbe tranquillamente tornare utile anche nella scelta dell’abbigliamento per la palestra. Basta seguire tre step per raggiungere il giusto equilibrio che ci aiuterà ad affrontare la primavera e – non è mai troppo presto per pensarci – la temuta prova costume! E allora step 1 scegliere la giusta palestra, no problem, a questo abbiamo già pensato, step 2 scegliere il giusto abbigliamento e per questo ho pronta una chicca per le shophaolic che non riescono a rinunciare alle tendenze anche quando soffrono sulla ciclette. Sto parlando di create your own, che ti permette di customizzare personalmente il tuo nuovo paio di Adidas con un tocco di originalità per essere unica anche in palestra.

Cosa manca….ah si, step 3 svegliati dal letargo e corri in palestra con il tuo nuovo paio di shoes personalizzate!

La vita al presente è fatta di miliardi di piccoli momenti che ora per ora si sommano tra di loro tenedoci sempre impegnati sia mentalmente che fisicamente per tutta la durata del giorno e gran parte della prima serata. Staccare per qualche ora è il giusto compromesso che serve a ristabilire l’equilibrio di cui non solo il nostro corpo ma soprattutto la nostra mente ha bisogno in questa frenetica vita al cardiopalmo.

Vivere bene non significa solo mangiare sano ed essere felici, godere a piene mani delle proprie soddisfazioni e delle gioie, vuol dire soprattutto mantenere una mente sana in un corpo sano e lo dicevano pure gli antichi. Per questo oggi, in un mercato supercompetitivo, spesso e volentieri risulta difficile abbandonarsi ad un scelta, la migliore, soprattutto quando si tratta di cura del fisico.

Se poi lungo la strada di ritorno dal lavoro vi imbattete nei cartelloni pubblicitari dei centri dimagranti Sorbino non disperate, non siete voi ad essere tornati indietro negli anni ’90, è il mercato che, talmente vasta la scelta, vi ha messi un pò in confusione. Non vi biasimo di certo, la scelta della palestra oggi più che mai risulta compito arduo, ma come al solito qui ci sono io che di centri fitness e palestre me ne intendo, giusto in tempo per darvi quelle dritte che scommetto vi saranno utilissime.

Innanzitutto è fondamentale chiedersi il motivo per il quale si sceglie di fare attività fisica; assodato che un corpo sano e quindi allenato è il giusto posto in cui far alloggiare una mente pronta e sveglia il passo successivo si chiama divertimento. Bisogna scegliere un centro che si basi sul divertimento, appunto, del singolo, della famiglia e degli amici fornendo – e questo è fondamentale – un’offerta all inclusive.

Ma cosa deve avere una palestra per essere al top e spingermi a sceglierla?

Offerta all inclusive vuol dire che il luogo a cui ci affidiamo per sentirci bene non può essere una semplice palestra, piuttosto un “centro”, una specie di villaggio che possa offrire ai suoi clienti un servizio a 360° e questo si traduce in:

un buon numero di macchinari per l’allenamento
sale differenziate per ogni tipo di corso, in acqua, in sala e corsi speciali
area relax, con servizi come sauna, bagno turco, idromassaggio
un rapporto diretto con il personal trainer
un bar o un ristorante in cui poter rifocillarsi dopo l’allenamento
un luogo e del personale qualificato a cui poter affidare i propri bambini quando non si può fare a meno di portali con sè
un parcheggio gratuito ampio e custodito

infine la vicinanza al proprio lavoro

A completare il quadro non possono mancare ambienti ampi e luminosi e spogliatoi comodi e puliti.

Un sistema infallibile, che rivelo solo a voi, per riconoscere un centro-fitness-come-si-deve si ha quando questo offre la possibilità di provare gratuitamente i propri servizi. Chi non ha nulla da invidiare alla concorrenza lascia aperta ogni porta al pubblico permettendo così di poter giudicare da sè se il gioco vale la candela o meno.

Ci dovrà pur essere una controindicazione in un centro così! Si una c’è, ci prenderete gusto e non potrete più farne a meno!

Per ogni tipo di allenamento è concepito l’abbigliamento adatto, che l’intensità dei nostri allenamenti sia più o meno alta dobbiamo imparare a vestirci per lo sport senza rinunciare a sentirci belle.

Partiamo dai tessuti, la scelta del nostro abbigliamento ricadrà su capi realizzati in tessuti che consentano alla pelle di traspirare e non ostacolino la sudorazione, che è la reazione fisiologica del nostro organismo all’aumento della temperatura corporea, come ad esempio cotone e microfibra ed utilizzarli a strati, per permettere al nostro copro di adeguarsi gradualmente all’aumentare della temperatura.

Comodità, è un fattore fondamentale che dovrebbe determinare la scelta di un capo sportivo, i nostri movimenti durante l’attività devono essere facilitati, non ostacolati, soprattutto per quanto riguarda  l’abbigliamento che non è stato concepito per lo sport, come i collants in nylon, che talvolta si vedono in palestra.

Infine le calzature, ce ne sono di adatte ai più svariati tipi di sport i quali solitamente sono indicati sulla scatola, in linea di massima per la palestra è consigliata una scarpa in grado di ammortizzare l’impatto dei movimenti, mantenendo protetta la caviglia e permettendo cambi di direzione e movimenti improvvisi.

Insomma mi sembrate pronti per la vostra giornata di sport! Ma ancora non siete convinti? Ecco qualche piccolo consiglio.

Pantaloni da yoga Nike in tessuto dry-fit per favorire la traspirazione
T-shirt da yoga Nike in tessuto dry-fit e cotone
Ballerine Yoga Adidas con una fodera in ortholite e un gambale in cuoio studiate per adattarsi al movimento e alla froma del piede

Scarpe Pilates Adidas che si adattano alla forma del piede
Pantaloni sotto il ginocchio Champion in cotone elasticizzato e traspirante
Top Nike in tessuto dry-fit con cuciture piatte che evitano sfregamenti